mercoledì 18 agosto 2010

13° Tappa: Rovaniemi - Helsinki

Sono bastati 5 minuti, forse anche meno, per dare un senso a questa Finlandia, che fino a ieri sembrava tutta uguale e priva di qualsiasi emozione: un uomo barbuto inventato dal capitalismo, che ci ha regalato, in un insolito periodo dell'anno, un salto nel passato. Sto parlando proprio di lui, Babbo Natale, che ci ha accolti nella sua grotta insieme ai suoi elfi, con la solita barba lunga, il vocione, due mani enormi ed un perfetto italiano sfoggiato come da copione, elencando un po' tutte le città italiane, valentino Rossi, pasta, pizza Roma e Totti...siamo a Napapiri, al villagio di Santa claus, proprio sopra il circolo polare artico. come ci ricorda la lunga striscia che solca il terreno a noi sottostante.

Sembra strano a dirlo, ma è stato bello colloquiare, seppur per breve tempo, con Babbo Natale "in persona" ma i motivi economici a voi ormai noti ci hanno impedito l'acquisto di foto e video (ne siamo pentiti). Saremo stati forse gli unici
turisti di tutti i tempi a non aver accettato di comprare le testimonianze audiovisive di questo importante incontro!!
Comunque la visita del villaggio dura un'oretta, dopodichè ci mettiamo in viaggio: sarà ancora più lungo rispetto a ieri.

Destinazione Helsinki, dove arriviamo in tarda serata. ci fermiamo nell'unico campeggio in centro città, ma subito ci viene detto che non c'è posto per la nostra tenda. Diciamo la verità, ci abbiamo provato a dare uno sguardo ai prezzi degli ostelli, ma di nuovo hanno fatto capolino le nostre esigenze economiche, cosicchè decidiamo di andare in un campeggio 50 km fuori città (per noi ormai, se i km da percorrere non hanno tre cifre, si possono fare pure a piedi). Come dire, viaggiare sì, ma con criterio, soprattutto quando la moneta scarseggia.

L'importante è dormire, per essere in forma domani, giornata di trombonave...

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