sabato 7 agosto 2010

5° Tappa: Da qualche parte in Novegia - Etne

4 agosto, risveglio tardo (l'effetto del Peugeot-ostello si fà ancora sentire), colazione (finalmente) e partenza per Preikestolen. Quando ci fermiamo per prendere il primo traghetto, sentiamo uno strano rumore proveniente dalla marmitta. Dopo aver trovato tre meccanici chiusi, finalmente eccone uno che ha voglia di lavorare. Ed è anche molto spiritoso, o forse è la nostra vista che trasmette ilarità. Due colpi di saldatore e la macchina ci viene riconsegnata "better than new", come ci comunica soddisfatto il nostro meccanico di fiducia.

Riprendiamo il viaggio tra le strette e tortuose strade della norvegia, il paesaggio è mozzafiato. Arriviamo alla nostra meta verso le 13. Parcheggiamo la 106, prendiamo gli zaini e iniziamo la scalata per Preikestolen. Il percorso è lungo, ripido e accidentato. Sarebbe stato ancora più affascinante se non ci fosse stato il fiume di gente incolonnata lungo il percorso. Ogni tanto però ci ritroviamo senza avere nessuno avanti a noi, segno che abbiamo sbagliato percorso. Raggiungiamo la vetta affaticati e senza acqua, ma lo spettacolo che ci si presenta davanti vale lo sforzo e l'energia consumata per raggiungerla. Una roccia piatta e pizzuta che si sporge a 600 metri d'altezza sopra un fiordo di cui non vediamo la fine. Ci godiamo lo spettacolo e poi riprendiamo la discesa, rivolgendo qualche parola di conforto a chi è ancora in procinto di salire.


Riprendiamo la 106 e ci dirigiamo verso Stravanger. Dal traghetto che prendiamo per guadare uno dei tanti fiordi, la giornata volge a concludersi con un tramonto dai colori stupendi. Dimenticavo, sono le ore 22.00! Un pò più avanti troviamo un campeggio dove decidiamo di piantare la nostra tenda. Stanchi della giornata, anche io mi addormento quasi subito.

La traversata della Norvegia verso nord è iniziata.

Ciao

1 commento:

  1. La natura generosa e capricciosa, mutevole e magica ci affascina e noi riusciamo a cogliere ogni sfumatura di colore e suono trovando in essi il senso della vita...un abbraccio.

    RispondiElimina