domenica 8 agosto 2010

7° tappa: Aurland - Geiranger

6 agosto, mi sveglio e riaddormento parecchie volte questa mattina prima di rendermi conto che sono l'unico che è ancora a letto. Non so che ore sono ma la sveglia oggi sarà suonata parecchio presto. Una doccia veloce, lasciamo le chiavi sul davanzale del tizio del posto che non riusciamo a trovare, e partiamo.

La prima meta è la galleria più lunga del mondo (almeno così dicono). Lunga 22 km, siamo ancora indecisi se pecorrerla o meno. Decidiamo di no, ma poi torniamo indietro. Ci addentriamo solo di qualche chilometro, raggiungiamo la prima area di sosta con le luci blu, come a riprodurre il colore del cielo. Facciamo inversione ad U e ci dirigiamo verso la prossima meta.


Una delle maggiori attrazioni turistiche della Norvegia, un treno che trasporta i turisti lungo un percorso storico ed affascinante. Considerato come un lavoro di grande ingegneria di quei tempi (anni '40), i binari si articolano tra gallerie e curvoni per un'arrampicata che ci porta fino a 800 metri di altezza. Bello, ma la mia personalissima idea è che non vale i 42 euro a testa che abbiamo dovuto sborsare.

Prossima tappa della giornata, Bergen. Una delle città più importanti della Norvegia. Molto turistica, con il mercato del pesce e il quartiere storico (patrimonio dell'unesco). Al mercato si mangia salmone di tutti i tipi. Si parla italiano visto che una costa crociera ha fatto sbarcare migliaia di compatriotti per le strade della città. Facciamo un giro, spesa da bunnpris (siamo stati attratti dal nome) e riprendiamo la 106. Direzione ignota.

Stiamo per salire su un traghetto, ci dirigono verso il piano alto, la salita è molto ripida. La macchina davanti si ferma proprio a metà salita. Non possiamo far altro che fermarci anche noi. La buona notizia è che i freni funzionano ancora, la brutta è che la macchina non ne vuole sapere di ripartire. Al secondo colpo di frizione e accellerazione, la macchina riparte ma la puzza di bruciato è insopportabile. Dobbiamo scendere tutti dalla 106 per riuscire a salire gli ultimi 2 metri. In compenso riusciamo a non pagare il traghetto.

In tarda notte arriviamo a Geiranger dove montiamo la tenda a velocità record.
Con poca luce ed un pò di immaginazione già sentiamo che il paesaggio sarà stupendo.

Ciao.

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