lunedì 23 agosto 2010

Secondo giorno ad Ettlingen

Finalmente apro gli occhi e attorno a me il silenzio. La nostra strategia ha funzionato: abbiamo fatto dormire Filippo al piano di sopra, completamente isolato, e abbiamo avuto un po' di pace.
Ringraziamo con affetto gli zii di Piero per averci ospitato, dandoci l'opportunità, oltre che di dormire in modo decente, di vivere una giornata molto intensa, come quella che sto per raccontare.
La sveglia avviene tardi, perchè possiamo e riusciamo a dormire. Usciamo verso ora di pranzo per scoprire questa cittadina quasi al confine con la Francia, che, per chi non lo sapesse, è gemellata con Menfi. Il nostro intento infatti e incontrare qualche menfitano, e fare una specie di rimpatriata. Ma ciò purtroppo non accadrà. Visitato il centro, molto carino e caratteristico, torniamo al pub dove eravamo stati ieri sera. Un'ottima fetta di carne con patatine fritte, il solito 'litrotto' di birra, e poi torniamo a casa, dove c'è Norbert, il simpaticissimo vicino di casa, che ci aspetta per organizzare un barbeque. L'assaggio di ciò che ci attende in serata ce l'abbiamo proprio quando, appena arrivati a casa, sentiamo il suo urlo; lo ritroviamo vicino alla sua macchina con tre bottiglioni vuoti (da 3 litri ciascuno), e con tutta fretta ci fa salire dicendoci che dovevamo andarli a riempire...
Manco a dirlo che dopo 5 minuti ci ritroviamo nel pub che avevamo appena lasciato: Norbert consegna i bottiglioni alla cameriera, e ci fa sedere al tavolo. Altro 'litrotto' di birra... Ci alziamo, preleviamo dal frigo i nostri bottiglioni pieni della strardinaria birra di Ettlingen e torniamo a casa.
Parlarvi di ciò che succede da adesso in poi appare quasi superfluo. Ognuno di voi che segue questo blog avrà quasi sicuramente partecipato a grigliate di carne con fiumi di birra. Anche noi abbiamo avuto tante esperienze in tal senso; e infatti abbiamo dato soddisfazione ai vicini di casa, non lasciando nemmeno un goccio!! Bellissima serata, ottimi wurstel, birra eccellente, persone divertentissime e tante tante risate. Ad un tratto l'occhio cade sull'orologio: sono le 2 di notte, e domani dovremmo essere a Milano (a 550 Km) entro le 14...

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