venerdì 13 agosto 2010

11° tappa: Tromso - Nordkapp

Capo Nord in Peugeot 106: missione compiuta!! La punta più a nord d'Europa è stata conquistata.

Voglio cominciare questo post dalla fine della tappa, anche perchè c'è poco da dire sul tragitto fatto da Tromso: 650 Km di soliti lago/fiordo/fiume/torrente, tranne l'ultimo tratto, quello vicino nordkapp, davvero suggestivo, non solo per la bellezza della strada e del paesaggio, ma anche per la presenza delle renne. Ad ogni loro avvistamento la 106 frenava di colpo, e Marco dormiente si svegliava con un sobbalzo, ovviamente con la sua Canon già pronta per lo scatto.
Ciò che più ha caratterizzato questa giornata non è tanto ciò che abbiamo fatto o visto, quanto invece ciò che abbiamo sentito dentro.
Un vero e proprio cocktail di stati d'animo, dalla tensione/paura di Filippo, ancora in ansia per la tenuta della sua macchina, all'entusiasmo silenzioso di Piero, all'attesa quasi diffidente di Marco, alla fibrillazione del sottoscritto, che da tanto tempo voleva misurare se stesso con qualche impresa importante.
Ed è stato bello vedere come queste sensazioni, man mano ci avvicinavamo alla meta, siano confluite tutte quante in un unico sentimento: la fierezza di essere vicino al raggiungimento della nostra meta...

Appena arrivati all'entrata di Nordkapp tutte queste emozioni subiscono una temporanea battuta d'arresto quando sentiamo il prezzo del pedaggio... Uno scossone assurdo, ma ricompensato dal posto (soprattutto da un bellissimo filmato proiettato in 3 schermi in un cinema sottostante, davvero molto suggestivo).
Non so dire con certezza quanti video e foto abbiamo fatto: siamo stati 3 ore circa a girare con la bandiera della trinacria addosso, e, per una volta, siamo stati invidiati dagli altri turisti, soprattutto italiani, i quali avevano dimenticato di portarsi dietro qualcosa di rappresentativo. Ma la verità è che noi avevavo qualcosa in più da rappresentare, avevamo un motivo in più per essere orgogliosi: quei 6500 Km sulla 106, attraverso mezza Europa, superando molti ostacoli ed imprevisti... Quella bandiera, sventolata vicino quel globo, era la dimostrazione di quanto sia importante non solo l'obbiettivo, ma anche la strada che si percorre per raggiungerlo.

L'unico rammarico è non essere riusciti ad assistere al sole di mezzanotte, fenomeno comune soltanto nei primi di luglio...
Per il resto, siamo davvero soddisfatti!!!

4 commenti:

  1. La vostra gioia è la nostra gioia, niente e nessuno avrebbero potuto suscitare in voi tante emozioni come Madre Natura. Il cammino per le strade del mondo è il migliore cammino alla ricerca di se stessi. Sono fiera di tutti voi...Lucia Mazzara

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  2. e Vaiiiiiiiiii BRAVISSIMI!! non avevo dubbi sulla riuscita di questa bella avventura!! 106 compressa eheheheheh.... un abbraccio e buon ritorno :-))

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  3. bella ragazzi... i vostri commenti trasmettono emozioni... un abbraccio ci vediamo a menfi... (Carlo Nieli)

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